Vincitori di Cortopotere ShortFilmFestival 2009Concorso internazionale di cortometraggi La giuria del concorso internazionale per cortometraggi 2009, composta Boris Sollazzo – presidente di giuria – critico cinematografico, Bruno Bartolomeo di Marino – storico dell’immagine in movimento, Susanna Nicchierelli – regista, vincitrice alla Sezione Controcampo alla recente Mostra internazionale del cinema di Venezia con “Cosmonauta”, Pierpaolo Rovero – fumettista, Paolo Vecchi – critico cinematografico, collaboratore del mensile Cineforum.
Assegna il premio di 2.000,00 euro come miglior cortometraggio internazionale del festival a:
Per la semplicità accompagnata alla precisione formale, per l'ironia e la tenerezza con cui propone uno sguardo sull'umanità, sulla vita e sulla morte, e soprattutto per l'umanità con cui racconta i suoi personaggi. Perché è un film forte e profondo.
Concorso nazionale di cortometraggi La giuria del concorso nazionale per cortometraggi 2009, composta Massimo Locatelli – presidente di giuria – ricercatore di cinema presso l’Università Cattolica, Matteo B. Bianchi – scrittore, autore televisivo di Victor Victoria su La7, Ilaria Fraioli – montatrice cinematografica.
Assegna il premio di 2.000,00 euro come miglior cortometraggio del concorso nazionale a:
Per la sua capacità inventiva e comunicativa. Per la costruzione in forma di apologo che si distingue per la sua voglia di sorprendere, far sorridere, e insieme di sperimentare con il linguaggio audiovisivo. Perché nel suo bianco e nero contrastato porta agli estremi gli stereotipi consunti della provincia sarda e i luoghi comuni della medialità sportiva fino a farne nuove iconografie grottesche e beffarde in un ludico carnevale allucinato.
Perché narra la vecchiaia dell'uomo solo in modo semplice e convincente, riportandola con serenità ai cicli della vita cui appartiene. Per la sua originalità, la sua poesia e per il suo tenero amore per il dettaglio. E perché continui a rivelare il suo mistero. Premio del pubblicoConcorso internazionale Skhizein di Jérémy Clapin, Francia
Premio della direzione artistica Premio della direzione artistica composta da Giuliano Magni, Massimiliano Fierro, Michela Facchinetti, Michele Patanè, Erika Ponti
Per la capacità con cui dà vita ad un cinema che si fa carico dell’immediatezza, della sincerità e dell’irruenza del Reale.
Farshe chob (The wooden carpen), di Abdolrahman Mirani, Iran