Big ass sposata cerca un bel tubo per scopate con sborra

Grande sedere rotondo e voglioso chiama il tuo grosso palo per scopate e venite a più non posso. Si, parlo proprio con te che leggi, masturbatore incallito o non, le tue sborrate saranno più al sicuro che mai nella mia bocca calda e ingorda; al solo pensiero la mia vagina inizia a vibrare e a fremere, lo sta facendo anche in questo momento.Tu non hai voglia? Allora contattami subito!
Su di me – Alta 1,76 cm, una morbida e formosa taglia 48, ventisettenne vogliosa dalle proporzioni giunoniche e una sproporzionata manìa di prenderlo ovunque. Un lato b da urlo messo a disposizione per i più esigenti, contornano il tutto dei folti ricci bruni al sapore di capriccio ma dei piedi da favola sono celati sotto un paio di stivali con tacco 17. Mi chiamano selvaggia big ass, il mio nome parla da sè, anche se non mi rende giustizia in tutto e per tutto. Il mio culo è enorme, per intenditori, il mio buco è largo e sono felice di farlo sfondare al primo che capita sotto le mie unghie che vuole provare il brivido di un di dietro già preso da un altro, ma che però non è mai sazio. Sono una maialona in calore ancora coniugata ma in cerca perenne di soddisfare la propria goduria soprattutto con incontri extraconiugali se super dotati e dalla sborra facile.
Chi sono – Una moglie infedele e sporcacciona da sempre, purtroppo mio marito non riesce e non può soddisfarmi in quanto affetta da prurito intrauterino, ma non preoccupatevi, non sono grave, semplicemente non mi basta mai. Credevo però, che unendomi biblicamente nel sacro vincolo del matrimonio con una persona, mi avrebbe impedito moralmente e fisicamente di soddisfare i miei istinti nascosti alla meno peggio da un fidanzamento stabilito da genitori anziani e totalmente fuori di secolo. Ma erano malati e precari e fu l’ultimo desiderio che espressero nel testamento prima di venire uccisi in quell’incidente. Già in luna di miele mi ritrovai faccia a faccia con la nuda verità, a rendermi conto della realtà in cui mi trovavo, sempre con la voglia di un pene corposo. Il cameriere che per sbaglio entrò nella mia stanza per sistemarsi la cerniera, pensando che la stanza fosse da sistemare ed io, non riuscendo a reprimere le mie voglie, mi ritrovai a cornificare il mio sposo novello, andato a prendere due aperitivi al bar, dentro la stanza dell’ hotel. Di li a poco si sarebbe consumato il talamo nuziale. In fretta e furia lo succhiai con avidità, ma poi lo presi in mano e me lo ficcai nel mio già bagnato buco del culo. Non appena questo eiaculò me lo ficcai un pò in bocca, un pò lo rimisi dentro il mio ano ormai allargato da prima, ma la tensione era alle stelle, non gli diedi la passera per rispetto del mio precedente ‘giuramento’, ma ansimante dell’ arrivo del marito, fortunatamente per me, smarrito nei meandri dell’hotel, lo buttai fuori dalla stanza, mentre ancora calda e dal sapore di sperma, mi preparavo per il ritorno dell’ignaro mio consorte, a continuare con avidità quello che avevo iniziato a fare prima, ma con un altro uomo, il mio congiunto fortunatamente non si accorse mai di niente, almeno così mi fece credere…
Conclusioni – Da lì capii che difficilmente ne avrei potuto più fare a meno, più ne avevo, più ne volevo. Il tuo seme è la mia droga, il mio grosso sedere è il nostro nido d’ amore, fanne ciò che vuoi. Ti spremerò fino all’ ultima goccia della tua sborra, mi fermerò quando sarò ormai certa di aver esaurito tutto il tuo sublime nettare per poi continuare a dissetarmi ancora e ancora. Per te sono pronta a vaccheggiare, a dare il meglio di me, una bella donna impegnata è quello che ti ci vuole, niente impegni solo soddisfazioni a scopo sessuale, per poi dirsi addio o arrivederci. Se sarai bravo ti incontrerò una seconda volta.
Chiama adesso, soprattutto se hai un bel cazzo e ti piace scopare non esitare a contattarmi. Se venire è la tua passione, fallo su di me, il mio corpo è alla tua mercé.

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