Donne italiane sempre più schiave sadomaso nel ruolo sessuale

Le schiave in cerca di padroni sono una componente importante del mondo BDSM, in quanto capaci di dare sfogo alle fantasie più recondite dei dominatori.
Ma che cosa si aspettano? Come si imposta una relazione di questo tipo? In questa guida verranno forniti dei chiarimenti molto utili, grazie ai quali si potrà sapere di più su questo mondo ancora sconosciuto a numerose persone.

Esigenze di una schiava

Le schiave in cerca di padroni sono donne molto esigenti, in quanto non si concedono sicuramente al primo uomo che dichiara di essere dominante.
Innanzitutto deve esserci attrazione fisica e rispetto, diversamente la relazione non inizierebbe.
Nel BDSM funziona esattamente come nei rapporti vanilla: se una persona è gradita si accetta di avere un incontro intimo, in caso contrario no.

Come ci si accorge di essere schiave in cerca di padroni

Ci si può rendere conto di avere l’indole sottomessa fin dai primi rapporti sessuali, durante i quali si tende a prediligere gli uomini che prendono l’iniziativa e che amano condurre i giochi.
Solitamente per una schiava risulta assai difficoltoso dominare, ma quando le si permette di dare sfogo alla sua vera natura, dà il meglio di sé.
Con il passare del tempo affinerà il suo fiuto e sarà maggiormente capace di riconoscere un vero master.

Come incontrare una schiava

Per incontrare una schiava in cerca di padrone esistono diversi modi, tra cui:

  • locali e feste a tema;
  • iscrizione ai siti BDSM, nei quali è possibile pubblicare e rispondere agli annunci delle iscritte.

Quest’ultima modalità offre l’opportunità anche ai master più riservati e impegnati dal lavoro di conoscere la donna che fa per loro, poiché ottimizzano i tempi.
Inoltre dallo scambio di messaggi si individuano i gusti dell’altra persona.

Ogni schiava ha i suoi gusti

Proprio come nelle relazioni vanilla, anche le schiave in cerca di padrone hanno i propri gusti.
Pertanto, onde evitare spiacevoli malintesi durante la sessione, si consiglia di essere il più possibile chiari e sinceri.
Non bisogna poi dare per scontato che la schiava sia una donna succube e indecisa, perché spesso ha un carattere forte; semplicemente desidera che sia il partner di turno a prendere le decisioni al suo posto.

Come scegliere le schiave in cerca di padrone

Esistono due tipologie di schiave, ossia quelle a tempo e quelle h 24: le prime decidono di farsi sottomettere dal master solo per il periodo limitato alla sessione, mentre le seconde sono a completa disposizione del master.
In quest’ultimo caso si tratta spesso di una relazione sentimentale o di un matrimonio.
Dopo questa doverosa premessa, è bene comprendere come si vorrebbe impostare il rapporto schiava-padrone e regolarsi di conseguenza.

Parola d’ordine: divertimento

Una relazione BDSM priva di divertimento diventerebbe insulsa e meccanica.
Perciò se si intende intraprenderne una, è bene assicurarsi che con la schiava in cerca di padrone ci siano reali possibilità di divertirsi.
Già la vita riserva molte noie e seccature, almeno nella vita privata è bene dimenticarle per lasciare spazio a sorrisi, orgasmi e tanta, tanta fantasia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *